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Brindisi e bilanci – Bicchierata di fine agosto ieri sera a Calata Ovest per salutare l’estate e fare il punto su lavori e iniziative nel porticciolo. Aumentato del 200% il flusso dei transiti rispetto allo scorso anno e le previsioni sono per un settembre sold out

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Doppiata la boa del Ferragosto, l’estate 2019 sembra ormai veleggiare in discesa verso la sua fine ma questo non significa che non ci sia motivo di festeggiare. Ecco perché a Marina di Chiavari – Calata Ovest ieri sera clienti e personale hanno brindato tutti insieme al calar del sole. L’approdo privato chiavarese ormai veleggia a pieno regime, arrivi e partenze si susseguono, battendo bandiere di ogni latitudine e nel complesso il bilancio sino a questo momento è più che positivo, come confermano i dati di Chiara Vigo, direttrice del porto: . Tuttavia la squadra capitanata dall’a.d. Eugenio Michelino e dal presidente Franco Cavagnaro, non si ferma e continua a lavorare per rendere il porticciolo sempre più funzionale, piacevole e capace di appeal per i tanti diportisti che scelgono la Liguria e il Tigullio per una vacanza, una breve sosta o una tappa di passaggio. Proprio il presidente Cavagnaro, ieri sera, durante l’affollato brindisi di fine agosto, ha riassunto alcune delle iniziative messe in atto dalla società che gestisce il porto turistico della Città dei Portici: “A partire dai mesi scorsi abbiamo iniziato a creare in diversi punti dell’approdo un arredo verde per migliorarne l’aspetto; abbiamo sistemato la diga sopraflutto, che era stata danneggiata dalla mareggiata di ottobre, nulla in confronto a quanto è successo a Rapallo ma abbiamo risistemato pali piegati e colonnine divelte dalla forza delle onde ma soprattutto abbiamo terminato il progetto della diga di risacca, che è già stato presentato in Comune e che ora vedrà un lungo iter burocratico, presumibilmente di oltre tre mesi, per dare poi il via libera alla realizzazione della scogliera che in base agli studi fatti andrà a eliminare completamente la risacca. Noi andiamo avanti e vedrete che il porto migliorerà sempre di più, anche grazie alla vostra presenza”.

Sempre attenta a fornire servizi di alta qualità ai propri ospiti ma anche alla sensibilizzazione nei confronti delle politiche ambientali, Calata Ovest ha attivato nel porticciolo chiavarese la raccolta rifiuti “barca a barca”, gli ormeggiatori e tutto il personale per i propri spostamenti nell’area del porto utilizza uno dei mezzi più ecologici che ci sia: la bicicletta e a breve verrà posizionato il seabin, sistema progettato per la raccolta delle microplastiche in acqua. Perché l’amore per il mare non può essere disgiunto dall’amore per l’ambiente a 360° e da una consapevole cultura di tutela e di prevenzione dei danni che comportamenti sconsiderati possono causare.