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Marina di Vieste

Il Marina di Chiavari Calata Ovest nasce come ampliamento lato ovest dell’esistente Marina di Chiavari, già in esercizio da oltre 40 anni. La sua progettazione, condotta sulla base dell’esperienza di funzionamento delle strutture esistenti, è stata corredata da approfonditi studi meteomarini su modello matematico sviluppato dalla DEAM s.r.l., primaria società negli studi oceanografici e meteomarini, e su modello fisico presso l’Università di Firenze.

Il progetto è stato sviluppato per ottimizzare i livelli di sicurezza nei confronti dell’ondazione, della tracimazione, del comfort di ormeggio, della filtrazione del moto ondoso attraverso la scogliera, della circolazione interna ai fini della prevenzione dall’insabbiamento e della qualità e del ricambio delle acque.

Ogni posto barca è dotato dei più moderni sistemi di fornitura idrica, elettrica e sanitaria mediante colonnine multiutility con contatore dei consumi.

Calata Ovest, con la sua nuova darsena in ampliamento al porto esistente, si integra perfettamente nel waterfront cittadino e, con la nuova passeggiata a prosecuzione di quella esistente e la nuova area a verde alla radice della spiaggia di sottoflutto, costituisce una nuova occasione di fruizione urbana del sistema porto, che si trasforma in un perfetto city marina.

I temi dell’ambiente e della sostenibilità sono stati il filo conduttore dell’opera dalla progettazione alla realizzazione.Ne  sono l’espressione:

• il mantenimento della qualità delle acque (in porto è presente un’apposita stazione di aspirazione dei reflui di sentina), la raccolta differenziata dei rifiuti, la previsione di utilizzazione di veicoli elettrici e di noleggio di biciclette (bike-sharing) per spostarsi all’interno del porto e per raggiungere il vicino centro cittadino, le illuminazioni a basso consumo, i servizi con impianto solare per acqua calda e la gestione ecosostenibile dell’alaggio e varo;

• l’utilizzo per la realizzazione della parte sommersa della scogliera di massi artificiali tetrapodi, in luogo di massi naturali di IV categoria, con relativo risparmio ambientale in termini di materiali e traffico. Pagliolato pontile in legno. Ripascimento della spiaggia aderente al sottoflutto;

• L’utilizzo di essenze, alberature e specie arbustive di tipo mediterraneo per l’area a verde alla radice della spiaggia oggetto di ripascimento;

• la realizzazione nella parte di spiaggia antistante l’area a verde attrezzata di zone riservate alla vegetazione psammofila spontanea, come da indicazione del Settore ecosistema costiero della Regione Liguria.